
Come fili d’argento
sospesi fra due lune
ognun tesse cari propri destini
Destini che orbitano
in cieli di vetro
catturati da spiriti immondi
Immondi come l’angelo ribelle
come l’oro non raffinato
come genti straniere di Galilea
Galilea terra di confine
e paradiso d’incontro
fra l’uomo e il divino
Divino che gradisce il mio nome
e la mia vita tesse
come trame d’un canto eterno
[...] Galilea [...]