
Giuseppe Marino, L'Eternità e due pugni di sabbia, Tip. Aquaro, Martina Franca (TA) 2004
A quelli che
alla Vita
chiedono qualcosa
Dal tempo trasportati all’eternità!
Ma c’è, tra tempo e eternità, diversità?
Uomo, se proietti il tuo spitito oltre spazio e tempo
In ogni istante puoi essere nell’eternità.
Eternità son io stesso, quando abbandono il tempo
E me in Dio e Dio in me raccolgo.
Angelus Silesius
L\’Eternità e due pugni di sabbia
Il tempo dell\’attrazione dell\’amore
Rompi i sigilli
Di tutte le croci del mondo.
L’anima, dolce dimora dell’Eternità!
Nella Voce tutte le voci.
Tutto è (in)compiuto
Eppure aperto a terre di Speranza
Un sogno, FORSE, può morire
La Speranza si libra in cieli più limpidi
e intesse ricami di ambra
e di lino prezioso
Uomo, tutto ti ama! Tutto ti si fa attorno:
Tutto ricorre a te per arrivare a Dio.
Angelus Silesius
Tutto ha relazione al tuo cuore che batte. Ancora il tempo e la durata martellano e creano, e con colpi grandi e dolorosi spingono avanti il mondo e il suo divenire. E’ l’impazienza dell’orologio, e impaziente è il tuo cuore finché noi non riposiamo in te, e tempo ed eternità sprofondano l’uno nell’altra. Ma: state calmi, io ho vinto il mondo. Il tormento del peccato è già affondato nella calma dell’amore. Più oscuro è diventato per questo, più fiammeggiante e ardente, causa l’esperienza di ciò che è il mondo. Ma l’abisso più futile della rivolta è inghiottito dall’insondabile, misericordia, e coi suoi colpi maestosi regna tranquillo il cuore divino.
Hans Urs von Balthasar
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