Zenith

Ho camminato lungo i sentieri del mattino

di un giorno di primavera.

I cedri stagliavano nel blu le verdi cime

giocose e superbe

e in una catena non interrotta di ricordi

e richiami

mi ritrovai nella selva conosciuta

e amata.

La notte se n’era andata

col disfarsi della brina sulle foglie

seghettate delle rose.

Lo zenith a poco avrebbe invaso ogni cosa.

Quale gioia, quando mi dissero:

Andremo alla casa del Signore.

E ora i nostri piedi si fermano

Alle tue porte , Gerusalemme.

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